Prima o poi succede a molti, se non tutti: cambiare operatore telefonico/ADSL può rivelarsi un susseguirsi di problemi.
Quello che però non si sa o non si dice abbastanza, è che il consumatore ha dei diritti, tutelati dalla legge, ai quali gli operatori non possono opporsi.
Si legge ovunque, in rete e non, di casi in cui la linea telefonica o Internet, siano stati staccati o bloccati dall’operatore di turno, oppure che siano stati addebbitati costi “ingiusti”, in seguito a recesso.
Purtroppo, se la lettera raccomandata non è scritta in modo adeguato, il rischio che si corre è quello di essere obbligati a pagare ciò che in realtà non è dovuto.
Il caso più ovvio nel quale il consumatore deve non solo recedere, ma anche opporsi all’addebito di “costi di disattivazione o rientro” (le penali esistono ancora, hanno solo cambiato nome), è quello in cui l’operatore viene meno ai suoi obblighi contrattuali, fornendo un servizio ADSL che non corrisponde al minimo garantito per legge.
Ogni operatore ha l’obbligo di mettere a disposizione di tutti la sua offerta nel dettaglio, inclusi i minimi garantiti ai quali deve attenersi…. che non sono sempre presenti nel contratto che andiamo a firmare (anzi, di solito nemmeno lo vediamo il contratto, visto che ormai i contratti si fanno per telefono).
Per la lista completa di operatori sul territorio nazionale, ed i loro obblighi contrattuali per ogni singola offerta, è possibile consultare la lista (colonna “Confronto”) sul sito MisuraInternet, istituito dall’AGCOM (Autorià per le Garanzie nelle Telecomunicazioni).
Per comodità, se vi interessano i termini contrattuali di Infostrada, potete consultare direttamente questa lista e selezionare il piano che avete sottoscritto, scaricate lo zip e controllate i PDF dentro.
Inoltre sono disponibili interessanti statistiche sugli operatori italiani, inclusi gli operatori che hanno più problemi a garantire il minimo contrattuale (i dati derivano dall’utilizzo del sito Misurainternet e relative misurazioni).
Un esempio concreto: Infostrada, Absolute ADSL (7 Mega)
Minimo garantito 2,1 Mbit/s (se su rete/centrale Telecom), 3,7 Mbit/s (se su rete/centrale Infostrada).
Ho verificato in più di un’occasione che la connessione, nelle ore serali (19-23) era costantemente a 0,2 Mbit/s
Gli strumenti di verifica sono stati, in successione: SpeedTest.net (che tra l’altro vi fa usare anche Infostrada stessa per eventuali test), MisuraInternet SpeedTest (scaricabile previa registrazione gratuita la quale vi sarà utile anche successivvamente) ed infine l’unico strumento che a fine verifica ci permette di scaricare un certificato automaticamente compilato, che ha valore legale contro gli operatori, Ne. Me. Sys (sempre dal sito MisuraInternet, con la stessa registrazione).Il risultato, in tutti e tre i test, eseguiti a distanza di giorni e settimane, è sempre risultato lo stesso: Infostrada non riusciva a garantire il minimo per legge, venendo quindi meno ai suoi obblighi e dando a me il diritto di recedere per sua inadempienza.
E’ sempre preferibile, dopo aver eseguito questi test, contattare l’operatore e quindi il suo reparto tecnico informandolo del problema riscontrato, per verificare insieme eventuali problemi sulla linea e/o trovare soluzioni alternative, prima di procedere alla disdetta.
Il trucco però è che, se l’operatore può effettuare la disdetta in tempi più o meno brevi (solitamente entro e non oltre i 30 gg), chiederà comunque i costi di disdetta, come se avessimo scelto di cambiare operatore o di recedere per semplice preferenza personale.
Anche se fosse 1€, quel costo il consumatore, in questo caso non deve assolutamente pagarlo.
Non vi aspettavate mica che mettessero sul modello di disdetta una casella con scritto “Se abbiamo sbagliato noi, ci scusi e non deve pagare nessun costo, anzi siamo così dispiaciuti che le scontiamo l’ultima bolletta”……
Purtroppo però, senza una comunicazione ufficiale scritta nei termini adatti, l’operatore addebiterà comunque costi aggiuntivi, rispetto a quelli comunque dovuti fino al momento della cessazione del contratto…. a meno che il disservizio causato abbia provocato tali danni, ovviamente comprovabili, per cui sarebbe possibile anche non pagare l’abbonamento in sé e/o chiedere i danni (in quel caso, affidatevi ad un avvocato di fiducia).
[alert type=”warning”]AGGIORNAMENTO!
Benché non sia scritto da nessuna parte, Infostrada (o il vostro attuale operatore) potrebbe chiamarvi per chiedervi di fare un’altra misurazione con Ne.Me.Sys (quello che rilascia poi la certificazione), a distanza di 45gg dalla prima misura. Se anche la seconda misura dovesse andare male, allora potrete procedere alla disdetta senza costi.
Personalmente, tuttavia, nonostante mi abbiano chiamato per chiedermi di fare anche la seconda misura, pochi giorno dopo la telefonata mi è arrivata una mail di Infostrada che diceva che la prima misura era stata ricevuta e che stavano facendo i test necessari per verificare.
Circa due settimane dopo, mi hanno nuovamente chiamata per dirmi che effettivamente avevo ragione, che nessun importo di disdetta mi sarebbe stato addebitato e che la linea voce e ADSL sarebbero state liberate come avevo chiesto, per permettermi il rientro (che comunque devono fare loro).
Non ho quindi avuto bisogno di fare anche la seconda misurazione.
Il giorno dopo, la linea ADSL mi è stata staccata da Infostrada (molto tempestivi direi… anche troppo…) .
Ho quindi chiamato subito Telecom per “avvertirli” della cosa, la quale mi comunica che a livello tecnico sono stata staccata sì da Infostrada, ma non a livello commerciale (quindi ancora non potevo realmente passare a Telecom), lasciandomi poi 10gg senza internet, poiché per legge (dell’Antitrust, dice Telecom) il rientro non può essere fatto.
Sottoscrivo comunque (per telefono) subito una nuova offerta con loro, in modo che appena la linea fosse stata libera anche commercialmente, sarebbe stato subito effettuato il passaggio effettivo senza che dovessero ricontattarmi loro, perdendo altro tempo.
10 giorni dopo l’ADSL si riattiva (vedo il segnale della portante sul router), evviva!
La nuova ADSL con Telecom è quindi ufficialmente in lavorazione e dovrebbe essere attiva a giorni! :)
Per riassumere, se l’operatore vi chiama e chiede una seconda misura, non è detto che dobbiate per forza farla, aspettate 1 settimana / 10 giorni e semmai richiamateli se non vi arriva la mail che dice che la prima misura è in fase di verifica da parte loro.
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In fondo a questo post è possibile scaricare un modello di disdetta un po’ più completo di quelli che si trovano in rete (comunque corretti, ma non sempre adeguatamente dettagliati), con il quale potete richiedere oltre che il recesso anche che non vi vengano addebitati altri costi.
Come nota a parte, nel caso di rientro in Telecom o altri operatori, è sempre preferibile, in questo caso, fare la procedura di rientro personalmente (basta contattare l’operatore desiderato), invece che farla fare all’operatore che stiamo lasciando (nel modello infatti è così), perché se non viene fatto autonomamente, il vecchio operatore sì libererà la linea e vi passerà al nuovo, ma poi dovrete comunque prendervi la briga di sottoscrivere un nuovo piano voce/ADSL e questo causerà disservizi nel frattempo… invece facendolo contestualmente all’invio della raccomandata A/R, con questo modello, non dovreste subire nessun disservizio perché le due procedure andranno di pari passo.
Infine, per evitare “problemi” è consigliabile chiedere il codice migrazione (da comunicare al nuovo operatore per permettere la procedura del passaggio/rientro), PRIMA di inviare la raccomandata (vi lascio immaginare il perché).
Per riassumere la procedura quindi:
- fate il test Ne.Me.Sys e a fine procedura (se “positivo”) scaricate il certificato dal sito, allegandolo alla raccomandata (se “negativo” e quindi il minimo viene garantito, purtroppo questa procedura non vi servirà, aspettate e rifatelo, oppure procedete con disdetta normale, pagando i costi)
- chiedete all’attuale operatore il vostro codice migrazione
- scaricate il modello e sostituite tutti i dati in rosso con i vostri, allegate quindi alla raccomandata (per l’indirizzo dell’operatore consultate la lista, terza colonna)
- fate fotocopia fronte/retro carta d’identità o patente o passaporto e allegate anche questa
- inviate il tutto allo stesso indirizzo al quale avete intestato il modello, tramite raccomandata A/R
- chiamate il nuovo operatore desiderato ed avviate con loro la procedura di passaggio/rientro
[button url=”https://www.shambix.com/downloads/modello-disdetta-contratto-voceadsl/” type=”success” size=”large” text=”Scarica Modello”]
Questo post non rappresenta un consulto legale ufficiale, né una crociata contro gli operatori telefonici e tantomeno Infostrada, con la quale tra l’altro non ho mai avuto problemi in almeno 10 anni di contratti e ADSL sottoscritti, è semplicemente per aiutare chi si trova in difficoltà e vuole esercitare un suo legittimo diritto ma non sa come fare.
In bocca al lupo!

Salve vorrei dei consigli su come procedere per rescindere il contratto che ho fatto con tiscali 4 mesi fa…dove nelle ultime 3 settimane sono senza linea telefonica (inutili tutte le segnalazioni fatte con app,email,telefonicamente,ecc) l unica cosa che mi ha frenato è il mio addebito su conto corrente essendo in promo il primo anno ho paura che mi addebitino una grande penale come posso fare per risolvere questo problema ? Un disservizio di quasi un mese mi può permettere di Rescindere un contratto? grazie in anticipo
Onestamente non saprei, la cosa non riguarda la procedura di disdetta per connessione lenta (come da post).
Ti consiglio di sentire un’associazione consumatori tipo ADUC.
Salve a tutti, avrei una domanda, se viene attivata un’offerta 20 mega ma in tale zona le linee arrivano solo a 7 mega quale limite minimo si deve considerare? Quello della 7 mega o della 20?
Se sapevano che non arrivava la 20MB… come mai gliel’hanno attivata lo stesso? Che non arriva gliel’hanno detto loro? Se sì chiederei che mi fosse modificato contratto e canone immediatamente. Ovviamente se non arriva la 20, ed è ufficiale e confermato da loro, dopo la modifica al contratto il limite è quello della nuova offerta (corretta).
All’inizio quando chiesi informazioni sull’offerta loro mi dissero che avrebbero fatto dei controlli per vedere se fosse disponibile la 20 mega…un paio di settimane dopo arriva la bolletta e noto che l’offerta è cambiata senza che nessuno abbia dato il preciso consenso né che fossi stato informato della presenza o no della 20 mega… questo cambio di offerta a me va bene lo stesso perché prima spendevo di più avendo comunque la 7 mega quindi non mi lamento dell’attivazione senza consenso
Il problema è che io ho controllato tramite un sito consigliatomi su un forum e veramente a casa mia arriva anche la 20 mega però su eth invece su atm il massimo é 7 mega, una volta scoperto questo ho chiamato il 187 parlando con l’assistenza tecnica (stranamente mi ha risposto una persona gentile e soprattutto italiana) chiedendo che la mia velocità fosse aumentata (stavo intorno a 2 down e 0,2 up)…la risposta è stata che da quello che risulta io non ho un contratto 20 mega ma solo 7 e quindi mi hanno aumentato si la velocità (adesso sono a 4 down) però più di cosi non si è potuto fare a causa del contratto e mi è stato detto di chiamare il reparto commerciale per chiarire la situazione
Prima di chiamare ho controllato i miei dati sul sito tim e le velocità nominali relativi all’offerta che ho attiva al momento sono quelli di un contratto di 7 mega… chiamo il reparto commerciale e l’operatore mi dice con assoluta fierezza che mi sbaglio e che a lui risulta attiva la tim smart con internet fino a 20 mega (mi avrà ripetuto questo “fino a 20 mega circa cento volte) e poi arrogantemente di ha detto che potevamo anche parlare tutto il giorno ma secondo lui non c’era nessun problema e che il reparto tecnico che avevo chiamato in precedenza si sbagliava
Sinceramente penso che il problema sia che non vogliono spostarmi su eth ma questa cosa che nonostante abbia un contratto che prevede la 20 mega e la possibilità di averla loro continuano a farmi rimanere a 7 è veramente una ladrata…
Fino a 20 mega significa che se non va a 20 mega non è un problema loro, fondamentalmente, o almeno pare quello che volesse dirle l’operatore. La differenza è quindi tra un contratto effettivamente 20 mega (da, non fino a) e uno che forse ci arriva.. forse. In ogni caso, se a 7mb di arriva e se viene garantito il minimo, per quel contratto… non può recedere per inadempienza, ma le consiglio comunque di cambiare operatore…
Magari arrivassi a 7 mega, la velocità reale che ho rilevato nei vari test fatti negli ultimi mesi è 2/4 mega in download
Si ma il minimo garantito solitamente è MOLTO di quello. Controlla dai link del post, qual è di preciso, per il tuo contratto specifico.
SALVE A TUTTI
passato a Vodafone, dopo l’attivazione mi accorgo di navigare molto lentamente, vari reclami fatti, chiamate etc etc. senza risolvere nente, alla fine la linea viene definita non migliorabile e mi fanno uno scontro di 15 £ mensili.
Richiamo nuovamente per sapere ulteriori informazioni, ma l’operatore nuovamente mi ripeteva la linea non è migliorabile anzi mi suggeriva di cambiare gestore.
Così decido di cambiare gestore e dopo qualche meso ricevo una fattura di Vodafone pari a 301,00 £.
sono dovuti questi soldi alla vodafone, per la disattivazione e costo mensile per la workstation per 24 mesi?
Mi dispiace ma non saprei proprio dirle… se ha già avviato la procedura di recesso, senza aver fatto quella descritta qui, penso che sia tardi, comunqe senta ADUC per scrupolo.
Avrei voluto vedere uesto articolo prima.
Ho avuto lo stesso problema con Telecom, a Gennaio ho mandato raccomandata di disdetta allegando il certificto dell’AGCOM comprovante il mancato rispetto dei minimi contrattuali.
A livello di contenuti ho scritto le stesse cose, riportando che in caso non avessero considerato il reclamo mi sarei rivolto al CORECOM, la forma naturalmente era un pò diversa.
Non so se sia dipeso dalla forma, ma di fatto telecom non ha accettato il reclamo, per motivi sconosciuti che il call center naturalmente non riesce ad argomentare. Quindi mi ritrovo con telecom che minaccia di rivolgersi a società di “recupero crediti” nonostante siano in torto, documentato (misurainternet) e certificato dall’AGCOM.
Mi rivolgerò al CORECOM, mi sembra l’unica via, o ci sono altre possibilità?
Se ha mandato la documentazione, come spiegato nell’articolo, mi sembra strano che Telecom abbia rifiutato il reclamo… sulla base di cosa? è un diritto per legge, non vedo come possano sottrarsi alla prova.
Come già detto ad altri, sono una consumatrice come voi, non un’esperta di diritti del consumatore.
Le consiglio quindi di rivolgersi ad ADUC o simili.
Salve, mi risponderebbe gentilmente a questa domanda: nel suo modello scaricabile vedo che parla di “costo di disattivazione per il recesso in oggetto, e/o qualsiasi altro costo…” chiedendo che non vengano addebitati, ne deduco che eventuali costi di attivazione siano esclusi quindi? Le spiego, ho aderito ad un’offerta Fasweb con costi di attivazione gratuiti (119 euro), nel caso di recesso per inadempienza dovrei comunque pagarli o no? Grazie.
Non sono sicura onestamente, sono una semplice consumatrice come lei, ma in teoria, se il servizio attivato non arriva al minimo garantito, non si dovrebbe pagare niente. Penso sia meglio chiedere ad ADUC (associazione consumatori). Comunque se non sono passati 15 giorni, può recedere normalmente.
Va bene, lo farò. Grazie comunque.
Buonasera,
Voglio raccontare la mia esperienza e fare una domanda:
io attraverso una mail della posta certificata di infostrada (che mi era stata data al 155) ho fatto richiesta di disdetta. chiaramente per l’adsl scarsa….
Dal 1 giugno mi sono ritrovato in Tim senza saperlo, con contratto a nome di mio padre morto nel 1987!!!!
Avendo deciso di passare a Vodafone , (che mi chiede il certificato di morte di mio padre) mi é stato detto che rischio di dover pagare la penale a Tim…..
Al 187 non hanno saputo rispondere a questa domanda, lei mi può dire qualcosa a riguardo?
Grazie
Se nella pec non era stato richiesto per bene il rientro (come nel modulo) e se non avevi già contattato Telecom per preparare il nuovo contratto (quello con cui rientrare), è normale che il rientro sia stato fatto sull’ultimo titolare della linea. Visto che comunque non volevi rientrare in Telecom, hai sbagliato proprio la procedura in partenza. Quindi adesso l’unica cosa è fornire i dati per fare il passaggio di intestazione Telecom e poi passaggio a Vodafone.
In ogni caso, sono una semplice consumatrice come te, non un esperta, quindi non saprei consigliarti altro.
Salve,
ho letto proprio ora questo interessante articolo, da anni, di tanto in tanto, cercavo la dichiarazione di una banda minima garantita da parte di Infostrada ma invano…erano gli unici tra i “grandi” a distinguersi per questo e per anni nulla potevo obiettare dietro la scusa dell’attenuazione che i tecnici ostentavano per telefono (dovuta alla distanza dalla DSLAM) che mi arriva a un valore di 50.
Potrebbe indicarmi gentilmente un link con una dichiarazione ufficiale di un dirigente Infostrada o comunque qualche riga all’interno del loro sito o dei loro contratti che parli della BMG…io purtroppo non sono ancora riuscito a trovarli….personalmente ero interessato per curiosità alla BMG dell’attuale Absolute 20mega adsl unlimited e alla fibra unlimited per modificare eventualmente il mio vecchio contratto (l’attuale…ormai vecchissimo!) ADSL 8mega flat senza limiti (telefono + internet in ULL) da 29.99 euro/mese (su questo contratto nulla compare riguardo a BMG essendo del 2012 o anche precedente). La BMG va rispettata anche per contratti stipulati in precedenza alla loro recente dichiarazione?
Io da mesi ho la portante 1999 DL 381 UL, insomma non vado oltre 1,79 MB in DL e 0.07 UL…inaccettabile….ho adesso il diritto di reclamare?
Grazie
Come dico nell’articolo, le conviene fare i test Nemesys e se è sotto il minimo garantito per il suo piano, fare la disdetta con il modulo scaricabile.
Buongiorno vorrei porvi una domanda per saper come comportarmi.
Da più di un mese non ho linea ASDL (Tiscali) nonostante una decina di contestazioni fatte il problema non si risolve. A quanto pare dovrebbero intervenire i tecnici Telecom che però non si fanno vivi.
Io vorrei recedere dal mio contratto ma ho una penale da pagare se lo chiudo prima dei 3 anni ( ne sono passati due) e non riesco ad effetturare registrazioni o misurazioni con Nemesys non potendo navigare neppure lentamente.
Come dovrei comportarmi, la penale la dovrei pagare comunque?
Come avrai letto dal riquadro Autore, non sono un’esperta di Diritto del Consumatore. Il post riguarda un caso specifico, che però non è applicabile al tuo.
Quando si firma un qualsiasi contratto, la prima cosa da fare è leggere le modalità di ricesso, tempistiche e motivi.
Da cittadina normale, quello che so è che hai 14 giorni per legge, per recedere, se non sbaglio… quindi se rientri nei tempi esercita il tuo diritto. Altrimenti cerca o chiedi sul sito di ADUC cosa fare nello specifico.
Salve, leggendo il post di jackfolla del 1/4/2016 mi sono ritrovato in pieno.
Il mio problema, però, e che essendo passato in Infostrada dal 8/2/2016 ancora non sono in possesso del codice migrazione.
Ho provato a contattare più volte il 155 ma, mio malgrado, nonostante le insistenze non sono riuscito a farmelo dare.
Alcuni operatori mi hanno detto che potevo reperirlo telefonicamente seguendo le istruzioni preregistrate fin che non mi è stato detto che devo attendere la prima fatturazione.
Sara vero?
Si confermo nella mia prima bolletta c’è il mio codice di migrazione
Ciao, ho letto tutto il vostro sito e mi trovo in difficoltà. Ho un contratto telefonico e internet ADSL 20 mega con Fastweb. E’ dal 23 gennaio che navigo al di sotto della soglia minima garantita (oggi la velocità di navigazione è di 0,86 MB)!!!!!!!!!!!! Ho già provato a chiedere la disdetta alla compagnia telefonica per cambiare operatore giustificando tale scelta per i continui problemi non risolti, ma mi dicono che siccome disdico prima dei 2 anni, devo pagare 120€ circa di istallazione che all’epoca non avevo pagato. Così resto con fastweb, che però non mi rimborsano fino a quando non avranno risolto il problema (data ipotetica per il termine dei lavori il 20 agosto 2016). Cosa posso fare? Come posso difendermi? Chiamare i call centre per sollecitare è altamente inutile (una delle risposte è stata “ma non c’è solo internet signora, può guardare anche la tv! e poi, anche se piano, può comunque navigare!”). Grazie
La risposta del call center è da denuncia… roba da pazzi.
Ti consiglio di fare la procedura che ho descritto, ma andrebbe aggiunta come diffida l’addebito dei costi di attivazione.
Magari senti ADUC cosa consiglia in merito (fanno consulenza anche per telefono).
ciao ,io ho un problema relativo al rientro in telecom da infostrada ,ma hanno fatto un pasticcio perchè la linea telefonica telecom era intestata a mio padre,poi dopo ho fatto il passaggio a infostrada intestando a me la linea sempre con lo stesso numero,ora ho fatto il rientro a telecom sempre intestando a me la linea ,ma invece di farlo a mio nome hanno fatto il rientro a nome di mio padre e ora sto aspettando invano che mi chiamino per fare una registrazione vocale per attivare la linea ,l’ho fatto proprio relativamente all’adsl ,perchè non navigavo a 20 mega ma nemmeno a 1,70 ,ora sono rimasta senza linea fissa ma ho ancora l’adsl attiva ,dopo chiederanno anche i soldi della connessione che e ancora attiva con loro? non sono vincolata a loro perchè ho fatto 29,95 per sempre ma sicuramente si prenderanno i 35 anni perchè sono andata via da loro come posso fare per risolvere la cosa ?
Se hai già iniziato la procedura di rientro e non l’hai chiesta come scritto in questo post (se il motivo erano i minimi non garantiti), è tardi adesso, penso.
Per quanto riguarda il pasticcio.. bé, forse era il caso di prestare particolare attenzione quando hai chiesto il rientro, visto che la linea non era originariamente intestata a te. Aspettarsi che l’operatore se ne interessasse, bé sarebbe bello in un mondo perfetto, ma realisticamente ritengo sia giusto se ne occupi chi ne fa richiesta.
Posso solo consigliarti di sollecitare Telecom il più possibile per velocizzare il nuovo contratto e fare contestualmente il passaggio di intestazione a te, inviando magari una diffida (cerca i modelli su ADUC) dall’addebito di costi da Infostrada (se fosse ancora attiva l’ADSL che hai disdetto)… se ho capito bene.
Ricordo comunque che sono una normale cliente come voi, le cose che consiglio vengono semplicemente dal buon senso e un pochina di esperienza :)
Ciao, io da poco più di un mese sono passato all’Adsl di Vodafone, ma la banda minima non mi è garantita, io ho pagato 160 di costo di attivazione in un unica soluzione, se disdico questi li perdo comunque?
Grazie ciao
Marco
I costi di attivazione penso sia molto difficile riaverli, tuttavia tutti i provider sono tenuti ad un obbligo minimo garantito dall’AGCOM penso (mi sembrerebbe strano il contrario). Ti consiglio di rivolgerti ad un’associazione consumatori (es. ADUC).
Ciao.
Ho un contratto ADSL con Fastweb che ciclicamente mi dà problemi. Ho effettuato la misurazione con il software NeMeSys di AGCOM più volte ed inviato loro il certficato che attestava la violazione dei termini contrattuali. Ora, dopo la 4 trafila di questo tipo, e dopo che a seguito della segnalazione hanno provveduto a sistemare la cosa entro i famosi 30 gg di tempo ogni volta – ogni volta, al terzo mese successivo alla segnalazione precedente l’adsl smette di funzionare correttamente e io ricomincio daccapo.
Non ne posso più! Alla prossima certficiazione di servizio inadeguato posso inviare il certficato stesso chiedendo la disdetta senza costi a mio carico e non il riallineamento alle condizioni previste contrattualmente?
Grazie, sono esausta, questa trafila mi porta via un snacco di tempo e mi stressa tanto da annullare qualsiasi beneficio connesso al fatto di avere l’ADSL in casa…
Se il problema continua a ripresentarsi, viene il dubbio che la loro centrale, o banda a disposizione, si saturi periodicamente….
Ti consiglio di fare la procedura definitiva e passare ad altro. In bocca al lupo!
Ciao, mi trovo in queste condizioni sono partito con un contratto 20 mega infostrada avendo la centralina distante dalla mia abitazione mi sono ritrovato dopo vari solleciti a navigare a 1,7/2 mega e fino a qui tutto ok ora vedendo che non supero 1 mega di velocità ed ho continue cadute ho richiamato ti evito di raccontarti le varie risposte ho preso come buona il fatto che dalla centralina mi hanno portato a 1,5 mega ed è ovvio che raggiunga la velocità (se cosi si può dire) di 1 mega circa ma la cosa sconvolgente e che ho preannunciato la disdetta dicendo che userò ne.me.sys. quindi ho chiesto qual’è la banda minima garantita mi hanno risposto 0,75 mega possibile? io ho fatto il contratto per la 20 mega e non per la 1,5 mega e dal sito misurainternet ho letto che la banda minima per infostrada 20 mega è 7,2 mega posso procedere tranquillamente alla disdetta senza che paghi nulla? grazie
Devi cercarti le condizioni contrattuali, e quindi i minimi garantiti, sul loro sito. Io di certo non lo posso sapere :)
Senza nemesys ti fanno pagare la “penale”, non si scappa da lì.
Salve,
Da circa 1 mesetto sono passato ad Infostrada ABSOLUTE ADSL, proprio nelle stesse condizioni citate da questo articolo; La connessione internet, non rispetta i requisiti minimi, specie nelle ore pomeridiane, ma soprattutto la sera, dove si viaggia a circa 700kb/s; Nelle ore mattutine si arriva massimo a 2, 5Mb/s.
Chiamando Infostrada e facendogli presente la situazione, mi hanno loro stessi invitato a fare dei test di misura ed eventualmente rientrare in Telecom senza costi, in quanto da loro controlli sulla rete (che è di TELECOM) NON possono fare nulla. Praticamente l’operatore mi ha invitato a recedere senza costo, non gli ho detto nulla!!! Adesso come faccio? Chiamo nuovamente il 155 e gestisco la situazione o faccio automaticamente il passaggio da web a Telecom?
Grazie
Se fai il passaggio senza la trafila con nemesys, non c’è prova che recedi per colpa loro, quindi paghi la penale.
Un saluto a tutti, ho letto questo interessante articolo, anche io mi trovo nelle stesse condizioni con fastweb e cioè mattina va abbastanza bene ,siamo intorno ai 13 mg in dw, dopo pranzo comincia a degradare e la sera si attesta ,quando va bene, a 2,5 ma nella stragrande maggioranza la velocita va da 0,90 a 1.80, sotto il minimo garantito che è d 2.1. <per effettuare i test mi sono registrato e scaricato il programma nemesys ma non sono riuscito a farlo funzionare sia con windows che con linux. Ho adottato un'altra strategia e cioè ho fatto dei test col programma ufficiale sito nel sito fastweb, che ho constatato che viene registrato e visualizzato da loro, quindi ho salvato questi risultati che attestano la velocità inferire al minimo garantito con dei screenshot. La mia domanda è questa se io allego alla disdetta per inadempienza contrattuale fotocopie di questi screenshot hanno valore probatorio e quindi non pagare le penali?. I due anni mi scadono a fine agosto 2016.
ciao e un saluto a tutti
Ciao Gianni, onestamente non saprei dirti… ma penso che l’unica “prova” sial il software in questione (l’unico riconosciuto ai fini dell’esenzione dal pagamento della penale).
Ciao, ottimo articolo!
Vorrei chierti un supporto per un dubbio.
Nel caso in cui il provider ADSL risulti inadempiente in relazione alla banda minima garantita, è chiaro che il consumatore possa esercitare il diritto di recesso senza penali.
Cosa si intende esattamente per penale?
Nello specifico, quando leggo “Se si recede entro i primi 36 mesi dall’attivazione del servizio, oltre ai costi di disattivazione sarà addebitato in fattura un importo equivalente allo sconto usufruito.”, lo sconto usufruito che in condizioni normali il consumatore dovrebbe restituire in caso di recesso volontario è dovuto anche quando il consumatore esercita il recesso senza penali per inadempienza del provider?
Grazie
Premesso che non sono un’esperta in materia di diritti del consumatore (e consiglio sempre di sentire comunque ADUC in merito), la “penale” in realtà non esiste più da qualche anno (in senso “punitivo”), tuttavia di fatto i provider continuano ad addebitare “costi amministrativi” ai consumatori che abbandonano prima di x tempo o per x motivi. Lo preciso perché gli operatori tengono a sottolineare che questi costi non siano, di fatto, penali… e non vorrei che poi qualcuno li pagasse.
Detto ciò… non ho la risposta alla tua domanda.
A senso, mi verrebbe di dire che, dovendo esercitare il recesso per loro inadempienza, obbligandoti quindi a cambiare operatore per mancanza di alternative e non quindi per semplice volontà, così come non devi la “penale”, non dovresti nemmeno rendere lo sconto.
Ciao, innanzitutto grazie per l’articolo utilissimo e molto dettagliato.
Ti espongo in breve la mia (brutta esperienza), qualche settimana fa ho avuto la pessima idea di passare da Telecom a Vodafone per via di un’allettante offerta promozionale di quest’ultima (Super ADSL Family; 7Mega; 2.1Mega minimi garantiti), l’operatore mi ha intortato alla grande rassicurandomi che, in ogni caso, avrei avuto un periodo di 14giorni in cui recedere il contratto nel caso non fossi stato soddisfatto della nuova linea, in realtà i 14giorni “di prova” partono dal momento in cui la VodafoneStation (modem) viene consegnato dal fattorino al proprio domicilio e non dal momento in cui la linea viene effettivamente attivata, linea che casualità vuole sia stata attivata esattamente 13/14giorni dalla consegna del modem, mea culpa che mi sono fidato dell’operatore.
In breve, il Nemesys mi ha confermato che i 2.1Mega garantiti li vedo con il binocolo e infatti ho avuto un crollo di prestazioni eclatante per quanto riguarda il download dopo il passaggio da Telecom a Vodafone, anche se stranamente a notte inoltrata le prestazioni sembrano migliori propabilmente a causa della linea che risulta meno congestionata.
La mia domanda è, a causa della loro evidente inadempienza quali sono le spese di rescissione anticipata che posso evitare? Nella sezione -rescissione contratto- si parla di questi costi:
– In caso di recesso prima dei 48mesi e di pagamento dilazionato del contributo di attivazione, dovrai corrispondere in un’unica soluzione le rate residue del contributo (4euro x 48mesi) e, in caso di nuova linea, anche quelle relative al contributo di attivazione di nuova linea.
– Permanenza contrattuale minima di 24mesi e un corrispettivo, in caso di recesso anticipato, di 45euro.
– Un costo di disattivazione rispettivamente di 35euro nel caso di migrazione verso altro operatore, 70euro nel caso di cessazione della linea ADSL.
Nel caso di inadempienza la delibera AGCOM dice:
il Cliente potrà recedere dal Contratto senza il pagamento di corrispettivi per la parte relativa all’accesso ad internet con un preavviso minimo di 30 (trenta) giorni da comunicarsi a Vodafone mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Quali sono, nello specifico, questi corrispettivi?
Prima di contattare l’operatore Vodafone vorrei un tuo parere a riguardo.
Ciao ti espongo subito il mio problema sono passato da INFOSTRADA a VODAFONE tutte e due con contratto a 20Mega. Con Infostrada la mia velocità era 13/14 MB ora con Vodafone è scesa a 4/5 MB. La risposta che mi hanno dato è stata che è il massimo che mi possono dare, siccome io ci lavoro a me non basta quello che mi offre Vodafone cosa posso fare?
Grazie per la risposta
Come dico nel post, se quella velocità è al di sotto del loro minimo contrattuale garantito, allora puoi procedere con questa procedura e passare ad altro operatore… altrimenti, semplicemente chiudi il contratto con Vodafone e torna a Infostrada o verso chi preferisci.
Ciao, ho da poco un abbonamento infostrada e alla mattina la velocità è appena sufficiente per navigare mentre già in tarda mattinata e fino al giorno successivo non apre nemmeno le pagine. Il problema è che la velocità è talmente bassa che al pomeriggio non riesco nemmeno ad avviare il test, mi dà subito un errore.
Ho provato ad avviarlo alla mattina e in effetti parte, però funziona fino a circa le 10 (con i pallini verdi) e poi si blocca e dà un errore, senza riuscire a completarlo.
In questi casi c’è una soluzione? Se la connessione è talmente schifosa da non riuscire a completare il test come facciamo a provarlo?
Grazie
Eh, bella domanda. Non saprei dirti in questo caso, forse ti conviene sentire direttamente Infostrada e far verificare a loro.
Dovresti comunque rientrare nei termini del recesso garantito per legge se è da poco che hai sottoscritto l’abbonamento, leggi nel contratto i termini e modalità.
ok, grazie. Scusa il ritardo ma a casa riesco a collegarmi solo alla mattina presto come dicevo (ora non sono a casa). Ho provato a contattare il servizio clienti am dicono che loro per la loro procedura non possono fare niente e mi hanno dato una mail interna da contattare, cosa che ho fatto e dopo qualche giorno mi hanno richiamato per dirmi la stessa cosa, cioè che da loro procedura interna non possono fare nulla (il tipo mi ha addirittura consigliato di rivolgermi a un’associazione di consumatori!!! cosa che ho fatto subito, non voglio certo deluderli ;) ).
Veramente pessimi!
Grazie comunque per la risposta e per il il sito che gestisci, è incredibile scoprire quanto facciano i furbi e come se ne approfittino, meno male che c’è gente che non lascia perdere e persone come te che si impegnano per aiutarli
Buona giornata
Sì, il modo in cui spesso si lavano allegramente le mani del servizio che forniscono, una volta che ti hanno fatto il contratto, è davvero ignobile.
In bocca al lupo! :)
salve volevo chiederti una informazione io ho provato a scaricare il Ne. Me. Sys ma non funziona nel mio pc per tanto non riesco a fare la misurazione.
io ho windows 10. possibile che ci sia un altro programma prestabilito x il w.10?
cmq complimenti .
A occhio direi di farlo partire in modalità compatibile con Windows 7, come amministratore.
Dall’icona del programma, fai click col destro e poi su Proprietà. Cerca le impostazioni di compatibilità. Scegli Windows 7, fai ok per chiudere la finestra.
Clicca col destro di nuovo sull’icona e poi su Esegui come amministratore.
Per quelli che hanno avuto problemi a scaricare il modulo, provate adesso :)
Ciao, complimenti per l’utile articolo.
Ho provveduto ad eseguire test nemesys in quanto la mia Telecom 7mega era molto lenta.
L’esito é stato positivo (ovvero ravveduta inadempienza contrattuale).
Ho provveduto ad inviare il certificato e vorrei nei tempi previsti procedere a disdetta.
Mi confermi che non sono tenuto a pagare nemmeno il contributo attivazione ADSL di 97,60euro scontsto se fossi rimasto 24 mesi?
L’inadempimento é loro e mo sembra un mio diritto non pagare visto che il problema è loro. Contatto attivato nel luglio 2014.
Grazie per la cortese risposta!
Vincenzo
Purtroppo non ti so dire, ti consiglio di fare almeno un paio di telefonata a loro e chiedere ad operatori diversi, e per sicurezza chiedere anche ad un Associazione Consumatori tipo ADUC.
Ciao, ho letto il vostro articolo che è molto interessante. Sto riscontrando il medesimo problema con Infostrada Absolute ADSL (che non arriva fino a casa mia dunque si appoggia a Telecom). Ho scaricato il software Nemesys ed eseguito a fatica il test (dava sempre problemi). Il certificato che ho scaricato però riporta pochissimi dati (solamente il 5 percentile della banda in download che corrisponde a 275). E’ un certificato sufficiente per effettuare una contestazione e successiva disdetta gratuita?
grazie per l’aiuto!
Ciao e grazie per l’interessante articolo!
Tuttavia trovo una discrepanza. Tu scrivi:
Un esempio concreto: Infostrada, Absolute ADSL (7 Mega)
Minimo garantito 2,1 Mbit/s (se su rete/centrale Telecom), 3,7 Mbit/s (se su rete/centrale Infostrada).
Ma andando a vedere i termini contrattuali di Infostrada di cui riporti il link leggo info diverse, ossia che 2,1 Mbit/s si riferisce alla rete proprietaria Infostrada, e non trovo riferimenti ai valori per rete Telecom.
Nel centro Wind vicino a casa mia effettivamente mi dicono che per la connessione su rete Telecom non hanno un minimo garantito (il che, anche se fosse vero, mi sembrerebbe comunque scorretto), quindi gli eventuali costi di recesso sono inevitabili anche se la connessione è pessima.
Qualche chiarimento su questo punto?
Grazie!
ciao Jany, grazie per il tuo articolo.
Ho una domanda per la mia adsl Infostrada che è di una lentezza esasperante (Il paese dove vivo non è raggiunto direttamente da Infostrada.) Dici che il minimo garantito è 2,1 Mbit/s (se su rete/centrale Telecom) e 3,7 Mbit/s (se su rete/centrale Infostrada).
Queste informazioni sono rintracciabili anche sul contratto che ho sottoscritto (non l’ho ancora letto tutto… sembra scritto per far desistere chiunque dal leggerlo)? Da dove le hai recuperate?
Grazie ancora
Onestamente non lo so se sono anche sul contratto, tuttavia nell’articolo ho scritto:
Salve una domanda,se si ha un router in affitto insieme al contratto dove tramite NemeSys si prova che non forniscono le prestazioni minime garantite,il router in questione mi verrà addebitato o basta riconsegnarlo?
Onestamente non saprei, mi spiace. In ogni caso, i router degli operatori potrebbero non funzionare con altri, quindi direi come prima cosa di prendersi un router per conto suo, riportare quello dell’operatore e segnalarlo al servizio clienti…. e poi disdire il contratto.
Ciao,
grazie per il tuo lavoro.
Ti espongo il mio problema, ho effettuato la procedura da te descritta, ed effettuato la disdetta con tanto di certificato Ne.Me.Sys e mail di risposta di infostrada in cui mi si diceva che i parametri di connessione non possono essere allineati a quelli previsti dal contratto. Allo scadere del 30 giorno la linea mi viene disattivata, ma la mia sorpresa è quando ricevo, qualche giorno dopo, la fattura, nella quale mi vengono addebitati i costi di cessazione della linea!!! Chiamo il 155 per informazioni, e, mi rispondono che è tutto corretto, perchè io ho effettuato la cessazione della linea senza attendere i 45 giorni ed effettuare un nuovo test con Ne.Me.Sys. Al mio reclamo sul fatto che da nessuna parte era scritta questa condizione e/o che nessuno mi ha fatto presente questo (anche quando ho chiamato, come da loro richiesto, per chiedere info sull’impossibilità di allineare i parametri a quelli previsti), mi dicono che loro non hanno colpa, e che al massimo devo effettuare un reclamo via mail e/o raccomandata ad infostrada.
Sai per caso, aiutarmi e darmi qualche dritta su come devo comportarmi?
Grazie
Visto che non è specificato per scritto da nessuna parte a chiare lettere (almeno non quando era successo a me il fatto), né viene detto a voce dagli operatori (è probabile che non abbiano idea nemmeno loro della cosa), ti consiglio di chiamarli (parlando con reparto Amministrazione) ed esporre la questione, non pagare la bolletta e richiedere una rettifica per averne una nuova, preparandoti al peggio con una diffida dettagliata (i moduli si trovano con Google).
Buona fortuna!
Ciao,
alla fine, posso dire di esser stato fortunato. Ho provato, per scrupolo, a guardare il contratto e vedere se da qualche parte era specificato l’obbligo di effettuare due misurazioni a distanza di 45 giorni l’una dall’altra prima di attuare la procedura di disattivazione. Al punto 23 (Procedura reclami – rimborsi), il sottopunto 23.4 cita proprio la casistica di richiesta di disattivazione con l’utilizzo del software Ne.Me.Sys, e dice “Qualora il Cliente riscontri dei valori qualitativi peggiorativi rispetto ai livelli di qualità del Servizio di cui al
precedente art. 5.5, potrà inviare un reclamo scritto ad Infostrada. A tal fine il Cliente dovrà scaricare gratuitamente
dal sito http://www.misurainternet.it un software – quando questo sarà reso disponibile e certificato in via
definitiva dall’AGCOM – con cui verificare la qualità della propria connessione ad Internet, contenente inoltre le
condizioni operative e di hardware che devono essere verificate affinché le misure possano essere considerate
significative. Il reclamo dovrà essere inviato entro 30 giorni dalla ricezione del risultato della misurazione e dovrà
essere corredato dalla stampa di tale risultato. Nel caso in cui non riscontri il ripristino dei livelli di qualità del Servizio
entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo da parte di Infostrada, il Cliente, entro i successivi 30 giorni, potrà
recedere dal Contratto per la parte relativa al Servizio di accesso ad Internet, con le modalità ed i termini di cui al
precedente art. 14, senza costi di disattivazione. Il Cliente potrà effettuare una nuova misurazione e produrre un
nuovo reclamo non prima di almeno 45 giorni dalla data dell’ultima misurazione effettuata.” forte di questa cosa, richiamo il 155 per contestare la fattura, ho, volutamente, evitato di menzionare la chiamata precedente, e, solo in caso di loro obiezione, avrei risposto facendo presente le condizioni contrattuali, ma, fortunatamente, e con un pò di stupore, l’operatrice che mi ha risposto, mi ha detto, immediatamente, che avevo ragione ed ha provveduto ad effettuare la richiesta di storno per errore in fattura
Io ho un problema che sembra non avere soluzione. In pratica la mia connessione internet traballa molto (ho come operatore vodafone, 7 mega), addirittura oggi viaggiavo a 0,9 mega… Ho chiamato il servizio clienti, aperto la segnalazione, ma purtroppo dicono che la centrale è satura e che quindi non possono fare niente. Ma come è possibile se fino a qualche settimana fa viaggivo a 4/5 o addirittura 6 mega, ed ora anche solo arrivare ad 1 è un’impresa titanica? Quindi, se volessi fare questa cosa, sarei nel giusto oppure nel torto? Perchè è vero che non riescono a garantirimi il minimo legale, o almeno non sempre, ma è anche vero che potrebbero lavarsi le mani dicendo “noi ti abbiamo detto che la centrale è satura, non possiamo farci niente”. Che devo fare?
Purtroppo è possibile. Anche se la centrale è tutta di operatore X (invece che in “subaffitto” da Telecom), è satura, nel senso che ci sono probabilmente troppi utenti connessi contemporaneamente (fai conto come un overbooking per gli aerei o hotel) che quindi si dividono la banda (che ha un limite) di quella centrale e viaggiano tutti piano. In teoria questa situazione dovrebbe essere eccezionale, nella pratica purtroppo succede molto spesso, specie nei centri con alta densità e poco spazio per costruire nuove centrali (centri storici), oppure nei posti un po’ sperduti dove una centrale serve un’area molto ampia. In tutti i casi, il servizio è scarso e tocca tornare a Telecom, che almeno ha più disponibilità di tutti (e lo sa, e guarda caso costa di più in assoluto).
L’altra possibilità, è che siano stati fatti interventi alla rete telefonica (da te, alla centrale) che ha peggiorato la linea, creando problemi di stabilità della stessa.
Grazie, mi sembra molto utile. Ma cosa fai esattamente tu di lavoro?
@cinzia, c’è scritto qua sopra cosa faccio :)
Grazie per l’interessante articolo. Volevo chiederti una cosa in merito al codice di migrazione… posso richiedere il codice senza però passare ad un altro operatore? in pratica non devo cambiare operatore ma chiudere soltanto l’attuale contratto.
@Checco non ne ho idea, controlla sul loro sito o utilizza la lista che ho linkato nell’articolo.
@Giovanni trovi il link con la lista degli operatori nella prima parte dell’articolo.
Qual è la velocità minima garantita da Vodafone 7Mb?
Scusa sarò tonto ma al primo link del tuo articolo non trovo nessun accenno ai minimi garantiti, solo i costi dei contratti e dei recessi. Non è che Infostrada ha cambiato politica e ha pensato bene di non dichiarare più niente?
Ciao, anch’io ho problemi con Infostrada, solo che io ho l’offerta Absolute ADSL 20 Mega (minimo garantito 7,2 Mbit/s su rete/centrale Telecom) e con i vari test non arrivo nemmeno ai 2 Mbit/s nel migliore dei casi!!
Ho il certificato Ne.me.sys. a conferma del tutto ma non ho la minima idea di cosa scrivere nella raccomandata di reclamo.
Il link di download di cui parli nel post non lo vedo. Puoi riportarlo o inviarmi il format via email?
Grazie
Paolo
Ciao Paolo, stiamo lavorando al sito, quindi alcune cose sono temporaneamente fuori uso nel sito. Abbiamo ripristinato il pulsante download dove trovi la racc.
Ciao, in seguito a misurazione e reclamo, la Wind Infostrada mi ha mandato una mail nella quale ammetteva di non poter fornire i parametri previsti da contratto. Ho perciò inviato subito la raccomandata di disdetta. Oggi, dopo qualche giorno, mi ha chiamato un operatore che voleva “consigliarmi” di annullare la disdetta e fare il rientro con un altro operarore, altrimenti mi avrebbero disattivato linea/numero e avrei dovuto pagare la disattivazione (65 euro). Io non ho saputo cosa rispondergli e gli ho solo detto di fare quello che era scritto nella raccomandata e che se mi avessero addebitato la disattivazione ne avrei chiesto il risarcimento. Purtroppo non so cosa fare/pensare. Consigli?
P.S. – la mia volontà sarebbe quella di abbandonare Infostrada senza pagare alcun addebito ‘illecito’ ed eliminare la linea telefonica, in quanto penso di passare ad un sistema di quelli con antenna radio (senza linea telefonica). Mi viene il dubbio però che eliminando la linea telefonica devo pagare ‘legalmente’ quei famosi 65 € ad Infostrada?
salve, una semplice domanda: quando hai fatto il passaggio da infostrada a telecom hai cambiato numero di telefono oppure hai mantenuto lo stesso? grazie.
Ciao, da profano vi sottopongo un problema (almeno per me…)
Proprio ieri ho cambiato operatore telefonico passando da Infostrada (ADSL 7 Mega) a Telecom aderendo all’offerta Tutto Fibra (30 Mega).
Bene, con Infostrada non ho mai avuto problemi di nessun tipo, la connessione è sempre stata attiva e direi anche tutto sommato veloce.
Da quando mi hanno attivato TuttoFibra Telecom la connessione dal PC collegato con il cavo ethernet è diventata, paradossalmente, molto lenta. Le pagine fanno fatica a caricarsi, l’attesa è snervante….. Caricare un film in streaming è un’impresa titanica!!!
Ho effettuato la misurazione la quale risulta intorno ai 29 Mega!!! Ho verificato nel modem e risulta addirittura circa 31 Mega….
La connessione attraverso WiFi è un pò meglio, ma assolutamente non al livello di Infostrada con ADSL 7 Mega!!!
Secondo voi cosa può essere successo? Può essere qualche impostazione firewall o altro del modem? Sono tentato di recedere immediatamente da Telecom per ritornare al vecchio 7 Mega!!!
Vi ringrazio per la gentile risposta.
Nicola
Salve a tutti.
Ho un problema di connessione lenta non con ADSL ma con un Internet Mobile di Wind tramite un piccolo modem comunemente chiamato “Ovetto” in wifi. con il quale ho sempre avuto problemi pur con una connessione accettabile. E da una ventina di giorni, invece, che la connessione è nettamente peggiorata tanto che non mi consente la navigazione con conseguenti pagine annullate. Ho chiamato il servizio clienti, più volte, ma per loro è tutto a posto. Invece anche da prove effettuate con i misuratori problemi ce ne sono eccome. A questo punto volevo disdire questo contratto biennale ma per “inadempienza contrattuale” Ti pago ma non mi dai il servizio per cui pago. La volontà di rsolvere c’è ma, per loro, è tutto a posto quindi cavoli miei. Posso applicare lo stesso principio anche nel mio caso? Ed il modulo, che potrei adattare non si scarica. Potete aiutarmi?
Grazie
Salve,purtroppo ho riscontrato una situazione analoga,ho sottoscritto un contratto con la wind Absolute 20 MB,in teoria me ne dovrebbero arrivare 7Mb,ma non è cosi dalle 17.00 fino alle 23.30 la connessione non raggiunge i 2.0 mega,nemmeno 1!!!Risulta impossibile navigare ho fare altro;ho provato a fare le misurazioni con Syns ma non so perché il programma non effettua nessuna misurazione,sul sito di Syns c’è scritto 0 misurazione su 24,come posso risolvere?;il pc deve essere attaccato via cavo ethernet o va bene tramite wifi?Un ultima cosa,nel modulo che trovo qui,vorrei cessare tutti i servizi con telecom senza il rientro,cosa devo modificare nel modulo?
Per misurare DEVE essere attaccato col cavo ethernet (una misurazione con WiFi non è sicuramente accettabile, visto che ci si perde cmq in performance con quel tipo di connessione, a prescindere). Meglio quando non si sta facendo niente al PC, né con nessun altro device (anzi si dovrebbero staccare tutti gli altri che usano la rete, inclusi cellulari, NAS, stampanti ecc).
Non ricordo se sia possibile non rientrare in Telecom. Il rientro MI SEMBRA sia obbligatorio (avevo chiesto la stessa cosa), ma io volevo cmq tornare con Telecom dopo, mi dissero però che dovevo comunque segnalare un rientro e che non era possibile “non rientrare” da nessuna parte. Una volta rientrato in Telecom poi puoi cessare definitivamente la linea (quindi non esiste poi proprio più il numero) oppure ricambiare operatore.
E’ chiaro che la questione non sia proprio semplice… io per fortuna me la sono cavata piuttosto velocemente e senza grandi complicazioni.
Se dopo aver fatto la disdetta volessi togliere la linea telefonica? Senza fare il rientro intendo.
Non sono il call center Infostrada o Telecom, quindi onestamente non so dirti né se sia possibile, né nel dettaglio cosa fare. Non avendo affrontato questa casistica dovresti sentire entrambi gli operatori cosa ti dicono. Tuttavia (potrei sbagliarmi) mi sembra di ricordare, che il rientro in Telecom è obbligatorio come step, in ogni caso, e poi puoi decidere se rifare contratto con loro o no e quindi cessare la linea.
Togliere la linea telefonica completamente vuol dire che non esiste proprio più l’allacciamento, perché viene proprio disattivato dalla piastra mi pare (perdendo anche il numero di tel). Per riattivare una linea ci vogliono 200€ o giù di lì.
Anch’io ho Infostrada. Per il primo mese, facendo dei test arrivavo a 8mb, dopo un mese mi hanno declassato a 2mb, come si puo’ vedere dai dati.
Vorrei forzare, nonostante l’attenuazione di 50db nel downstream, Infostrada a darmi almeno la banda minima garantita. Dall’account vedo che sono attaccato a rete Infostrada, quindi il minimo garantito dovrebbe essere 3,7mb, no?
Non riesco pero’ a trovare il minimo garantito di infostrada. Dove l’hai trovato?
Secondariamente, cos’altro potrei fare per cercare di farmi alzare download e upload? Grazie mille per l’articolo e la disponbilita’
Hai un’attenuazione decisamente alta e non dipende certo da Infostrada. Dipende dalla qualità e distanza della linea che da casa tua arriva in centrale.
Inoltre, la performance della linea dipende anche dalla centrale stessa: se Telecom “nuova” la qualità concessa agli operatori “in affitto” è buona di solito, se Telecom “vecchia” sarà pessima e vorrai cambiare operatore (con Telecom, da quella stessa centrale, avrai migliori risultati), se Infostrada avrai il massimo ottenibile, con Infostrada logicamente.
Ti consiglio di consultare questo link per capire che centrale sia e questo per vedere i valori accettabili.
Il minimo garantito lo trovi nell’articolo, è il primo link.
Non puoi farti alzare niente. Se la linea stessa, la distanza o la centrale non permettono una migliore performance, non possono aiutarti in nessun modo anche volendo. La disdetta di cui parlo si fa proprio per questo motivo.
Grazie mille Jany! Non riesco in base ai miei dati farmi una buona idea, perche’ ho su ADSL2+ un SNR molto buono (17), ma un’attenuazione di 50 db quindi altina… non so, la cosa mi frustra parecchio.
Ieri mi han chiamato quelli di Vodafone per la fibra, dicendo che hanno una centrale a 500m da dove sto e che in linea di massima dovrebbero garantirmi come banda minima garantita un 20mb di down e 3mb di up, ma non vorrei passare dalla padella alla brace…
Purtroppo possono dirti un po’ quello che gli pare… lo saprai solo una volta fatto il contratto se ti è convenuto o meno. Comunque per i nuovi contratti dovrebbe esserci per legge un periodo in cui puoi recedere senza problemi, ma devi un attimo guardare su siti di associazione consumatori (tipo l’ADUC) e comunque rimarrebbe il disservizio tra un passaggio e l’altro.
Andrebbe capito il perché di quell’attenuazione, che francamente è troppo alta in generale. Con la fibra risolvi, ma bisogna vedere se poi Vodafone non ha problemi di altro tipo. Auguri! :)
Intanto faccio una verifica con Nemesys e vediamo se riesco a costringerli a fare un sopralluogo per migliorarmi la situazione, altrimenti faro’ disdetta da infostrada incrociando le dita :)
grazie intanto per i tuoi consigli
mi hanno fatto delle verifiche e mi hanno detto che dalle verifiche tecniche dovrei addirittura arrivare a 7mb e che va tutto ok (la centrale sarebbe a 2km da me), per cui in linea di massima credono che il problema sia dovuto al modem… me lo sostituiscono ed incrociamo le dita
Grazie ancora per gli utilissimi consigli
Ho scaricato nemesys e il mio risultato é positivo (no servizio minimo). A questo punto per non restare senza linea devo disdire io? Con raccomandata A/R? Non può disdire il nuovo operatore?
Ho scritto la procedura da fare nell’articolo :) il contratto l’hai firmato tu e come per qualsiasi altro contratto, ne sei responsabile tu.
ma adesso come è la velocità con la Telecom?
Come dev’essere! il massimo per l’offerta che ho sottoscritto. Comunque non è che i provider sono cattivi, è che in alcuni casi, per motivi tecnici vari, alcuni provider in una zona x non possono proprio darvi la velocità sperata.
ciao Jany..ma la racomandata per la disdetta a wind bisogna inviare a casella postale 14155 milano?grazie
Ti racconto quello che mi è successo. Da circa 20 giorni con ADSL Infostrada avevo notato che avevo difficoltà ad aprire le pagine web. Chiamato 155 per controllo tecnico sulla linea. Riscontravano che io ero un loro cliente “virtuale” e mi spiegavano che nella mia zona ero allacciato all’unica cabina esistente “telecom” per cui la telecom dava preferenza ai loro clienti (questo è riassunto in poche parole non essendo io un tecnico) Per tale motivo non avrei mai avuto un buon download. Gli stessi tecnici mi dicevano di effettuare delle misure con il programma che avrei trovato sul sito misurainternet. Mi sono attrezzato ed ho proceduto. Mi è stato rilasciato un certificato con il quale si è attesata che è stata riscontrata violazione degli impegni contrattuali sul paramentro 5 percentile della banda in diwload relativo all’offerta contrattuale Infostrada All Inclusive L ( 5 percentile banda minima 1044). Addesso spedisco la disdetta con relativa richiesta di ritorno in Telecom (di cui mi occupero io personalemnte fornendo loro il codice di migrazione). Appena avrò notizie vi aggiornerò. Buona giornata.
Rientrato in telecom. Nessun problema.
Ciao Jack! dato che sono nella tua stessa situazione in cui eri tu vorrei capire meglio. Ho letto che, se hai un contratto Infostrada voce + ADSL, fare questo procedimento è inutile, in quanto i costi che non paghi per l’adsl li paghi per il servizio voce. Perciò, secondo questo ragionamento, se io oggi voglio cambiare operatore dovrei pagare 65 € di servizio + 35 di migrazione +35 + per il rientro a Telecom (anche se vorrei passare a un altro operatore).
È così? Hai pagato qualcosa?