Siamo felici di aver contribuito allo sviluppo del sito InternetBeneComune, lavorando a stretto contatto con la Fondazione Sistema Toscana.

Un’iniziativa audace ed interessante che si riassume in queste parole, estratte dal sito:
Internet bene comune, Internet come piattaforma libera e accessibile a tutti, per rafforzare relazioni, per incentivare l’economia.
Mentre l’Iran censura e limita l’accesso a Internet nel Paese, l’Onu dichiara la rete strumento indispensabile per la diffusione dei diritti umani.
Già in queste poche parole è spiegato perché riteniamo che la Rete rappresenti una fonte di crescita e conoscenza per le popolazioni di molti paesi.
Per questo vorremmo che fosse percepito come un “bene comune”.
In Italia ogni giorno 13,8 milioni di persone navigano in Rete per oltre un’ora, contribuendo al 2,0% del PIL, in continua crescita di anno in anno.
Tutto questo dal punto di vista puramente economico.
Ma Internet, ovviamente, non rappresenta un’opportunità solo in termini di PIL è anche e soprattutto un luogo di scoperta, conoscenza, crescita culturale e personale senza precedenti per portata e potenzialità.
E’ il più potente mezzo di relazione mai esistito e un ambiente formidabile per l’intrattenimento. Agevola l’organizzazione delle persone, ne migliora e stimola la partecipazione.
E’ quindi giunto il momento perché tutti i cittadini e anche gli amministratori pubblici ne prendano piena consapevolezza. Internet è di tutti.
Invitiamo tutti ad aderire all’iniziativa (che in pochi giorni ha già raccolto più di 500 adesioni ed è ancorato ai trending topics di Twitter) e promuoverla sui propri profili social!
Buon e libero Internet a tutti!